Il Professore Mazzucco nel Tavolo tecnico per la formazione medica specialistica del MUR

Wlater Mazzucco

Il Professore Mazzucco nel Tavolo tecnico per la formazione medica specialistica del MUR

Il Professore  Walter Mazzucco, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Palermo e Responsabile del Programma Infradipartimentale “Interoperabilità tra il Registro Tumori di Palermo e Provincia e le Reti Oncologiche Regionali” dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone”, è stato  designato dal Ministro della Salute quale componente del Tavolo tecnico per la riforma della formazione medica specialistica”, istituito presso il Ministero dell’Università e della Ricerca

Il Tavolo tecnico ha l’obiettivo di supportare il MUR nel miglioramento continuo della formazione medica specialistica e nel rafforzamento del raccordo tra università, Servizio Sanitario Nazionale e ingresso nel mondo del lavoro medico.

Più in dettaglio, il Tavolo tecnico è stato incaricato di svolgere attività di analisi e proposta con riferimento a:

a) organizzazione e funzionamento delle Scuole di specializzazione di area sanitaria ad accesso riservato ai medici;

b) qualità e adeguatezza dei percorsi formativi, didattici e professionalizzanti;

c) integrazione tra formazione specialistica e attività assistenziale;

d) condizioni di svolgimento della formazione specialistica;

e) transizione dalla formazione specialistica all’esercizio professionale;

f) coerenza tra programmazione formativa e fabbisogni del Servizio sanitario nazionale.

La Direttrice Generale Maria Grazia Furnari nel congratularsi con il Professore Mazzucco sottolinea: “Si tratta di un incarico di elevato profilo istituzionale che contribuirà in maniera significativa al processo di innovazione e miglioramento del sistema formativo, con ricadute positive sull’intero Servizio Sanitario. Sono certa che il contributo del Professore Mazzucco sarà determinante nel delineare modelli di formazione integrati di didattica, ricerca e assistenza sempre più qualificati, rispondenti alle esigenze attuali e future della professione medica”.