Ricerca d'eccellenza: il Ministero della Salute finanzia cinque progetti del Policlinico
Comunicati Stampa
Ricerca d'eccellenza: il Ministero della Salute finanzia cinque progetti del Policlinico
- Pubblicato il 23/apr/2026
Il Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo consolida la sua posizione di vertice nel panorama scientifico nazionale. L'Azienda Ospedaliera Universitaria ha ottenuto il finanziamento di cinque progetti di ricerca nell'ambito del Bando Ricerca Finalizzata 2024 promosso dal Ministero della Salute.
Questo risultato premia la qualità della progettazione scientifica dell’AOUP e la capacità dei suoi ricercatori di intercettare le sfide più ambiziose della medicina, dallo sviluppo di nuovi protocolli diagnostici a soluzioni terapeutiche d'avanguardia.
"Il successo ottenuto nel Bando 2024 è una testimonianza della qualità del lavoro svolto dai nostri ricercatori e della capacità del Policlinico di competere ai massimi livelli scientifici - dichiara la Direttrice Generale dell’AOUP Maria Grazia Furnari - Essere capofila in due progetti, oltre che partner in altri tre, significa non solo ricevere risorse, ma soprattutto assumersi la responsabilità di guidare l'innovazione biomedica del Paese. I progetti finanziati mirano a trasformare la ricerca di laboratorio in protocolli di cura più efficaci, che si traducano direttamente in benefici per i pazienti”.
In particolare, il Policlinico di Palermo assume il ruolo di capofila in due studi di rilevanza internazionale dedicati al trattamento del mieloma multiplo:
- Biomarcatori e terapia personalizzata Progetto: "Immunological and tumor-based strategies for Predicting Undetectable minimal residual disease in Multiple Myeloma patients receiving immunotherapy".
- Responsabile (PI, Principal investigator): Prof. Cirino Botta (Co-PI: Dott. Marco Santoro).
- Obiettivo: Identificare biomarcatori predittivi per personalizzare le cure e prevedere con estrema precisione l'andamento della malattia.
- Innovazione nell'Immunoterapia Progetto: "The role of natural killer/innate lymphoid cells and unconventional HLA-E restricted CD8+ T cells as biomarkers of cytomegalovirus reactivation".
- Responsabile (PI): Prof.ssa Nadia Rosalia Caccamo (Co-PI: Dott. Marco Pio La Manna; Collaboratore Prof. Francesco Dieli).
- Obiettivo: Studiare la dinamica dei linfociti per prevenire la riattivazione del citomegalovirus nei pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali o trattati con daratumumab.
L’AOUP è inoltre partner di altre istituzioni nei seguenti tre progetti:
1. Prevenzione del tumore del cavo orale
- Progetto: “Identification of the risk of cancerization in oral potentially malignant disorders and in patients after primary oral cancer: early detection as the way for promoting cancer interception. The Oral cancer RISk definition project”
- Capofila: IRCCS Humanitas
- Responsabile Scientifico AOUP: Prof.ssa Giuseppina Campisi
- Obiettivo: Il progetto mira a definire il rischio di trasformazione maligna delle lesioni orali e a prevenire l'insorgenza di recidive o secondi tumori primari in pazienti già trattati per carcinoma a cellule squamose.
2. Immunoterapia e Trapianti Pediatrici
- Progetto “Exploiting Vdelta2 T cells to improve innate and adaptive antiviral immunity in children recipients of ab-T/B cell depleted hematopoietic stem cell transplantation”
- Capofila: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
- Responsabile Scientifico AOUP: Prof.ssa Serena Meraviglia
- Obiettivo: Lo studio indaga il potenziale di specifiche cellule immunitarie (Vdelta2 T) per potenziare la risposta antivirale nei piccoli pazienti sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche.
3. Salute pubblica
- Progetto “Enteric Viruses from Farm to Fork: a one health multi-disciplinary approach for the study of viruses with foodborne and waterborne transmission”
- Capofila: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- Responsabile Scientifico AOUP: Prof.ssa Simona De Grazia
- Obiettivo: Focalizzato sui virus presenti negli alimenti e nell'acqua, il progetto punta a implementare procedure innovative ed economicamente sostenibili per la tipizzazione virale, il sequenziamento genomico e l’analisi del viroma, a tutela della salute pubblica globale.
A supportare i ricercatori nella presentazione dei progetti è stata la Dottoressa Raffaella Riccobene, responsabile dell’unità operativa Internazionalizzazione e Ricerca Sanitaria che ha specifici compiti di promozione, coordinamento e consulenza per la partecipazione a programmi di ricerca.
La manager dell’AOUP sottolinea: “L’assegnazione di questi finanziamenti a cinque dei nostri progetti di ricerca non è solo un traguardo accademico, ma la conferma della piena integrazione tra assistenza, didattica e ricerca. Il Policlinico non è semplicemente un luogo di cura, né soltanto una sede di alta formazione. È un sistema dinamico dove queste tre anime si alimentano a vicenda in un circolo virtuoso che produce innovazione a beneficio diretto del paziente”.
Il Rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri aggiunge: “Desidero esprimere il mio più profondo ringraziamento ai ricercatori. Questo risultato appartiene all’intera comunità universitaria e ospedaliera, che ogni giorno lavora con dedizione per rendere la conoscenza uno strumento di cura concreto e accessibile a tutti”.