Il Professore Andrea Cortegiani a capo del JAACC, la rivista ufficiale della SIAARTI

Prof. Andrea Cortegiani

Il Professore Andrea Cortegiani a capo del JAACC, la rivista ufficiale della SIAARTI

Il Professore Andrea Cortegiani, responsabile dell’unità operativa semplice Terapia intensiva polivalente del Policlinico “Paolo Giaccone”, nell’ambito del Dipartimento di Emergenza diretto dal Professore Antonino Giarratano, è stato nominato nuovo Editor in Chief del Journal of Anesthesia, Analgesia and Critical Care (JAACC), pubblicazione ufficiale della SIAARTI, la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva

( https://www.siaarti.it/news/13083434 )

JAACC è una rivista scientifica internazionale tra le più importanti del settore, presente sui principali database scientifici internazionali.

"E' un grande onore per me essere chiamato a dirigere una rivista scientifica prestigiosa come JAACC, - afferma Cortegiani, professore associato di Anestesiologia dell'Università di Palermo -. Sono onorato di dirigere un board editoriale costituito da alcuni tra i più importanti esperti a livello nazionale e internazionale nell'ambito dell'Anestesiologia, Medicina perioperatoria, Terapia Intensiva e del Dolore. La pubblicazione di ricerche scientifiche metodologicamente solide è fondamentale per poi poterle implementare nella pratica clinica di tutti i giorni. È una grande responsabilità assicurare che la rivista continui a crescere come punto di riferimento autorevole per la comunità scientifica e clinica, mantenendo alta la qualità e il prestigio che la contraddistinguono”.

Al Professore Cortegiani giungono i complimenti della Direttrice Generale dell’AOUP Maria Grazia Furnari: “Rivolgo al Professore i miei migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e prestigioso incarico che rappresenta un riconoscimento significativo del suo valore scientifico, della competenza e dell’impegno costante nel campo della ricerca. Sono certa che, sotto la sua guida, la rivista continuerà a rafforzare il proprio prestigio e a promuovere contributi scientifici di alto livello, favorendo il dialogo e l’avanzamento della conoscenza nella comunità accademica internazionale”.